Si comunica che sull’albo pretorio del Comune di Lucoli è stata pubblicata l’Ordinanza n. 8 del 25/05/2026 avente ad oggetto “Ordinanza in materia di prevenzione degli incendi, sicurezza stradale, decoro urbano e per il contrasto alla diffusione di animali nocivi” con la quale è stato disposto che entro il termine di 15 giorni dalla pubblicazione dell’Ordinanza i proprietari e /o detentori a qualsiasi titolo di terreni e aree pertinenziali adiacenti a strade, piazze, marciapiedi, aree pubbliche, aree fabbricate provvedano a propria cura e spese agli interventi di seguito indicati:
- effettuare il taglio dell’erba, la potatura di alberature, piante e siepi, con rimozione dei rifiuti prodotti, nelle aree private e, in particolare, nelle aree private prospicienti o aggettanti sul suolo pubblico o di uso pubblico o la pubblica viabilità, in modo da non danneggiare o restringere le carreggiate, da non creare ambienti favorevoli alla proliferazione di animali e insetti nocivi, eliminare potenziali fonti di pericolo per la possibilità di attivazione e propagazione di incendi e comunque in modo da non creare situazioni di degrado e incuria nel territorio comunale;
- eseguire la bonifica delle aree medesime da accumuli di rifiuti o deposito di altri materiali di scarto che possano essere rifugio per i parassiti;
- procedere al taglio e alla rimozione delle ramaglie cadute, pericolanti o comunque aggettanti, che si protendano su pubblico spazio o viabilità o che comunque possano generare situazioni di pericolo a persone o cose, anche in aree non pubbliche;
- provvedere alla manutenzione delle viabilità private e vicinali, in particolare, con la realizzazione di opere atte alla regolazione del deflusso delle acque meteoriche e al controllo di fuoriuscita dalle stesse, a seguito di fenomeni di dilavamento, di materiali terrosi e/o di altra natura su aree pubbliche o di uso pubblico;
Al fine di impedire che i fattori di rischio richiamati (erba, sterpaglie, rifiuti, ecc.) possano rappresentare un pericolo per l’innesco e la propagazione degli incendi, l’igiene pubblica, la circolazione stradale e il decoro urbano, i suddetti interventi andranno ripetuti fino 15 ottobre 2026.
In caso di inottemperanza, salvo che le violazioni non costituiscano più grave reato si procederà all’applicazione della sanzione amministrativa da € 25,00 a € 500,00 ai sensi dell’art. 7-bis del D. Lgs. 267/2000 e nel caso di piante che si protendono oltre il confine stradale all’applicazione della sanzione amministrativa da € 173 a € 694 ai sensi dell’art. 29 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.